I PORDENONESI SONO DIVERSI DAGLI ALTRI ?!?

di Antonio Giangrande

(Inchiesta basata su atti pubblici e/o di pubblico dominio. Le fonti sono lincate).


Regione, Ballaman e l’auto blu: una settantina di viaggi privati.

Un dossier particolareggiato descrive giorni e percorsi, anche documentati da ricevute del telepass.

La Procura della Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia ha aperto un'inchiesta per verificare eventuali danni erariali in rapporto all'utilizzo dell'auto blu da parte del Presidente del Consiglio regionale, Edouard Ballaman della Lega Nord. Lo si è appreso dal Procuratore Generale della stessa Corte dei Conti, Maurizio Zappatori, che ha precisato che l'iniziativa è stata avviata sulla base di un servizio pubblicato sul Messaggero Veneto.

Da una «fonte attendibile» sono stati riferiti circa settanta di episodi nei quali, dal 2008 al marzo 2010, Ballaman avrebbe utilizzato l'auto di servizio e l'autista per finalità non istituzionali, come viaggi a Caorle, in provincia di Venezia, dove Ballaman possiede una casa per le vacanze, e in località dove si svolgevano iniziative o incontri politici della Lega Nord. Sono, inoltre, elencati tragitti per «impegni professionali», verso la casa della fidanzata e attuale moglie a Camponogara (Venezia) e viaggi diretti ad aeroporti del Nord Italia non collegati a impegni istituzionali. A tale proposito il segretario generale del Sindacato Italiano Autisti di Rappresentanza (Siar), Luca Stilli, ha affermato: «Siamo da sempre vigili nel segnalare abusi» delle auto blu. Commentando l'apertura dell’inchiesta della Corte dei Conti su Ballaman (Lega Nord), Stilli ha detto che «questo episodio va verificato nelle sedi opportune e, se vero, è gravissimo ma non significa che tutti coloro che usano l'auto blu lo facciano in modo poco istituzionale. Non facciamo di tutta l'erba un fascio». «Chiunque oggi non si comporti in modo trasparente - conclude il segretario del Siar - non la passa liscia, tale è l'attenzione a riguardo, a garanzia dei cittadini».

C’è da assistere alla prima a Milano del film “leghista” Barbarossa. E vanno accolti in aeroporto a Venezia i parenti, in arrivo dal Sudafrica, della futura moglie. Ma ci sono anche gli incontri della Lega, cui non mancare. Una vitaccia, soprattutto per chi ha già molti impegni istituzionali. Come il presidente del Consiglio, Edouard Ballaman, che, forse per tagliare sui tempi, ha deciso di usare l’auto blu anche per gli spostamenti “personali”. Un sistema diventato quasi abitudine, prima che Ballaman decidesse di rinunciare all’auto blu, il 1° aprile del 2010. Ma dal maggio 2008 a marzo del 2010 un autista e un’automobile sono stati a sua disposizione. Da maggio a dicembre 2008 una Lancia Thesis e da gennaio 2009 a marzo 2010 un’Audi A6. Una macchina che ogni giorno era pronta davanti a casa del presidente del Consiglio, Pordenone centro, per accompagnarlo ovunque desiderasse, riportandolo a casa la sera. A indicare giorni e percorrenze è un dossier, non di provenienza anonima, verificato attraverso una “fonte” attendibile e molto ben informata. E il dossier racconta una settantina di spostamenti, alcuni documentati da ricevute del telepass, non coperti dall’egida della Regione e a volte compiuti con al seguito la fidanzata (fino al 21 novembre 2009) e poi moglie, Chiara Feltrin. Una famiglia, quella della consorte, di origine veneziana, per la precisione di Camponogara, vicino a Dolo. Ed è stata proprio Camponogara, un’ora abbondante di macchina da Pordenone, una delle mete più frequenti dell’auto di servizio. Un paio di volte al mese, visite diventate più assidue soprattutto nel novembre 2009, a ridosso del matrimonio. Sposalizio che i coniugi avrebbero voluto fosse celebrato da Umberto Bossi, perché Ballaman e signora si conobbero proprio a un comizio del “senatur”. E allora, forse, il 2 novembre 2009 il viaggio dei quasi sposi a Milano da Bossi, in auto di servizio, è servito proprio per convincerlo, senza però riuscirci, perché il matrimonio è stato poi celebrato dal sindaco di Pordenone, Sergio Bolzonello. Tra gli spostamenti curiosi c’è quello del 7 novembre 2008, a Campoformido, per accompagnare la fidanzata dal dentista. Tra marzo e luglio 2009, invece, un’altra tappa ricorrente è stata Santa Margherita di Caorle, località di mare a un’oretta di macchina da Pordenone, dove i coniugi Ballaman hanno casa, con rogito eseguito da un notaio di Jesolo, dal quale presidente del Consiglio e (l’allora) fidanzata sono arrivati un paio di volte in auto blu. E poi gli aeroporti, mete indispensabili per le gite a Istanbul o per il viaggio di nozze. Da Venezia presidente e (l’allora) fidanzata sono partiti a febbraio 2009 per un week-end “lungo”, da giovedì a lunedì, nella città turca, dove sono ritornati a novembre 2009, altri cinque giorni. Il viaggio di nozze, invece, è stato consumato dal 7 al 23 gennaio 2010, partendo e rientrando all’a eroporto Malpensa di Milano, sempre accompagnati dall’auto blu. L’elenco contiene anche numerosi incontri della Lega, per comizi o riunioni di partito nella sede di Reana del Rojale, vicino Udine. O appuntamenti di tipo professionale. Ballaman è insegnante (in aspettativa) in un istituto privato e commercialista. È quindi impegnato anche come revisore dei conti per alcune aziende private e Comuni, come Azzano Decimo, San Vito al Tagliamento e Spilimbergo. Uso illegittimo dell’auto blu? Saranno eventualmente altri a stabilirlo. Di sicuro, però, inopportuno, per qualunque rappresentante istituzionale. E forse di più per un leghista che dopo due anni dall’insediamento compie il gesto, più simbolico che altro, di rinunciare all’auto blu.

http://messaggeroveneto.gelocal.it/dettaglio/regione-fvg-ballaman-e-auto-blu-a-uso-privato:-inchiesta-della-corte-dei-conti/2309224?ref=HREC2-4

http://messaggeroveneto.gelocal.it/dettaglio/regione-ballaman-e-l%E2%80%99auto-blu:-una-settantina-di-viaggi-privati/2309565